La cannabis light e la sua vendita online in Italia

A partire dal 2013, anno della direttiva 1308/2013 e della sua libera commerciabilità, la canapa industriale, o cannabis light, ha vissuto una vera e propria esplosione.

Ogni anno aumenta in maniera esponenziale il fatturato di aziende, vecchie e nuove, che coltivano, trasformano e commerciano la cannabis light.

La canapa industriale è ormai riconosciuta come una risorsa imprescindibile del tessuto produttivo italiano ed estero, e persino i più riottosi debbono, se non arrendersi, ricorrere alle solite stantie e grottesche frasi comuni denigratorie che sempre meno attecchiscono sulle persone di fronte alla realtà dei fatti.

I prodotti di canapa industriale, o cannabis light che dir si voglia, o derivanti da essa ricoprono molteplici settori produttivi e trovano spazio già da qualche anno sui banchi dei tabaccai oltre che dei grow shop specifici.

Oltre al bassissimo livello di THC (molecola psicotropa vietata dalla legge) la canapa industriale ha il pregio di contenere il CBD, molecola non psicotropa dagli innumerevoli benefici per l’organismo.

Vale la pena ricordare, tra i tanti, i prodotti più comuni a della o a base di canapa industriale:
– infiorescenze di cannabis lght
– trinciati di infiorescenze di cannabis light
– olio di cannabis light e di CBD
– semi di canapa
– integratori a base di CBD
– pasta e farine a base di canapa
– alimenti vari a base di canapa
– prodotti cosmetici (pomate, unguenti, creme, ecc.) a base di canapa e CBD
– prodotti per l’igiene personale (saponi, ecc.) a base di canapa e CBD
– alimenti per animali a base di canapa
– tessuti ed abbigliamento a base di canapa
– mattoni e pannelli isolanti fatti di canapa ed altre sostanze biocompatibili
– plastica di canapa

E questa è soltanto una lista tutt’altro che esaustiva delle innumerevoli derivazioni della canapa industriale e dei suoi derivati da trasformazione, liberamente e legalmente in commercio online in Italia in migliaia di siti internet di venditori e altrettanti negozi in Rete direttamente dai produttori siti in tutta Italia, dalla Valle d’Aosta alla Sicilia, dal Friuli-Venezia Giulia alla Toscana, passando per il Lazio e l’Abruzzo, le Puglie e la Sardegna.

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Dove comprare canapa legale online – Pootzyo

Nel corso dei Millenni la canapa è stata risorsa imprescindibile per tutte le genti italiche prima ed italiane poi fino alla sua demonizzazione a partire dal Secondo Dopoguerra e la sua messa al bando nel 1975.

Dopo decenni di oblio, finalmente nel 2013 l’UE ha di nuovo reso possibile la coltivazione, la trasformazione e la vendita della canapa con THC inferiore allo 0,6%, la cosiddetta cannabis light. In questo ambito è stato un immediato fiorire di un mercato della cannabis light aperto ad ogni tipo di attore: dalla piccola azienda agricola alle grandi multinazionali, dai venditori di cannabis light online ai negozi nelle nostre città.

Ad oggi non solo è perfettamente legale acquistare cannabis light ma ciò permette di svariare in molteplici ambiti: moltissime aziende producono e e si dedicano alla vendita di olio di cannabis online, migliaia di clienti decidono di comprare infiorescenze o trinciato di cannabis light, l’abbigliamento di canapa sta tornando prepotentemente in auge, moltissimi alimenti con CBD entrano nelle case degli italiani.

Non soltanto un cartello con su scritto “vendita canapa” non desta più scandalo e l’immediato intervento delle Forze dell’Ordine ma tale cartello si è peraltro spostato nella Rete, con un’infinità di siti di produttori e venditori che espongono orgogliosamente il loro “vendita cannabis light” o semplicemente l’elenco dei loro prodotti: olio di canapa, semi di cannabis, accessori per l’idroponica, infiorescenze di cannabis d’ogni tipo, pasta alla canapa, eccetera.

Noi di Pootzyo abbiamo deciso di fornire un aiuto alle migliaia di produttori siti in ogni angolo della Penisola permettendo loro di avere a disposizione una singola piattaforma digitale ove ogni cliente potrà confrontare e scegliere ogni tipologia di articoli dedicati e derivati dalla cannabis light tenendo conto non solo del prezzo di vendita ma anche della quantità di CBD, del tipo di infiorescenza di cannabis, della zona di provenienza e acquistarli direttamente dal produttore stesso, tutto all’insegna della qualità e della freschezza del prodotto canapa.

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Canapa legale – i benifici della canapa

La canapa sativa o industriale è una pianta dai molteplici utilizzi nota sin dall’antichità: originaria dell’Oriente, tra gli odierni Stati di Cina e Afghanistan, si è rapidamente diffusa in tutto il mondo. In Europa e in Italia essa ha trovato ambiente fertile per la sua diffusione ed un suo massiccio utilizzo: le sue fibre resistenti ma di facile lavorazione hanno fatto sì che venisse utilizzata per ogni tipo di tessuti, dal vestiario ai tendaggi, dal cordame al materiale velico, ai libri e ai colori. Piantata e selezionata in ogni Paese d’Europa, la canapa divenne insostituibile e si sviluppò un fiorente mercato: dalla Russia degli zar al Regno Unito, in Francia e nei Stati Germanici le innumerevoli varietà di canapa venivano scambiate per trasformarle in oggetti d’uso quotidiano.

L’Italia come nazione non esisteva ancora mentre le Repubbliche Marinare basavano la loro potenza sull’utilizzo e la commercializzazione della canapa, mentre a Carmagnola, a Frattamaggiore fiorivano centri d’eccellenza per la lavorazione di questa pianta, la cui qualità era apprezzata e ricercata in tutta Europa.

L’avvento del cotone d’oltreoceano, economico perché coltivato dagli schiavi, e, successivamente, del petrolio con i suoi derivati nel Secondo Dopoguerra fece sì che la canapa iniziasse un lento declino fin quasi ad arrivare alla sua estinzione, tutto ciò causato non dalla convenienza economica o manifatturiera ma dall’accostamento erroneo e doloso con le sostanze stupefacenti che arrivarono prepotentemente in Italia negli anni ’60. La canapa fu vietata ufficialmente in Italia nel 1975.

Soltanto nel III Millennio la canapa riuscì nuovamente ad emergere lentamente: a partire dal 2013 l’UE ha emesso una serie di provvedimenti legislativi atti a regolamentare il mercato della canapa sativa che i vari Stati appartenti hanno dovuto recepire ed implementare, seppur tra lungaggini e incomprensioni. Da quel momento migliaia di impieghi della canapa industriale sono stati riscoperti e implementati: dall’uso di foglie e infiorescenze, alla produzione di oli, tessuti e suppellettili ed anche nella bioedilizia.